Nel suo ultimo editoriale, Artsy Editorial dedica un’approfondita intervista a Ernesto Esposito, designer, collezionista e direttore artistico, ripercorrendo oltre quarant’anni di rapporto con l’arte contemporanea e offrendo una riflessione sul significato del collezionismo oggi. Lontano da una visione costruita esclusivamente attorno al mercato, Esposito descrive la propria collezione come il risultato di una ricerca personale iniziata negli anni Settanta, quando acquistò la sua prima opera: una serigrafia della celebre serie Electric Chair di Andy Warhol.