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Adam Handler Ernesto Esposito

The Art of Collecting

  • Cultura

Nel suo ultimo editoriale, Artsy Editorial dedica un’approfondita intervista a Ernesto Esposito, designer, collezionista e direttore artistico, ripercorrendo oltre quarant’anni di rapporto con l’arte contemporanea e offrendo una riflessione sul significato del collezionismo oggi. Lontano da una visione costruita esclusivamente attorno al mercato, Esposito descrive la propria collezione come il risultato di una ricerca personale iniziata negli anni Settanta, quando acquistò la sua prima opera: una serigrafia della celebre serie Electric Chair di Andy Warhol.

Non una scelta dettata dal valore economico dell’opera, ma da un’intuizione. «Le grandi opere», racconta, «non danno risposte. Continuano a porre domande che ci accompagnano per tutta la vita».

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Nel suo ultimo editoriale, Artsy Editorial dedica un’approfondita intervista a Ernesto Esposito, designer, collezionista e direttore artistico, ripercorrendo oltre quarant’anni di rapporto con l’arte contemporanea e offrendo una riflessione sul significato del collezionismo oggi. Lontano da una visione costruita esclusivamente attorno al mercato, Esposito descrive la propria collezione come il risultato di una ricerca personale iniziata negli anni Settanta, quando acquistò la sua prima opera: una serigrafia della celebre serie Electric Chair di Andy Warhol. Non una scelta dettata dal valore economico dell’opera, ma da un’intuizione. «Le grandi opere», racconta, «non danno risposte. Continuano a porre domande che ci accompagnano per tutta la vita».

primi sei mesi arte contemporanea 2026

Contemporary Market Insight: H1 2026

  • Cultura

Negli ultimi anni il mercato dell’arte contemporanea ha attraversato una fase di profonda trasformazione. Dopo il forte slancio registrato tra il 2021 e il 2022 e il successivo rallentamento dovuto all’incertezza macroeconomica internazionale, il primo semestre del 2026 sembra restituire un’immagine più chiara di ciò che oggi rappresenta il vero valore nel collezionismo. Non assistiamo a un mercato in espansione indiscriminata, né a una fase di contrazione. Piuttosto, emerge un sistema più maturo, nel quale qualità, rilevanza culturale e solidità della ricerca artistica tornano a essere gli elementi che orientano le decisioni dei collezionisti.

Adam Handler in Studio

Adam Handler Residency

  • Cultura

Ci sono artisti che costruiscono uno stile e artisti che, nel tempo, arrivano a creare un linguaggio. Un insieme di segni, figure e simboli così personali da rendere quasi superflua la firma, perché immediatamente riconoscibili. Adam Handler appartiene a questa rara categoria di autori. I suoi personaggi dagli occhi spalancati, le figure sospese tra memoria e immaginazione, il tratto essenziale che caratterizza la sua ricerca sono oggi parte di uno dei linguaggi più distintivi della pittura contemporanea internazionale. Dietro l’apparente immediatezza delle sue opere si nasconde infatti una riflessione profonda sulla memoria, sull’infanzia, sulle emozioni primarie e sulla capacità delle immagini di parlare una lingua universale.

Piero Dorazio prezzi e quotazioni

Piero Dorazio: market insight

  • Cultura

Nel panorama dell’arte italiana del secondo dopoguerra, pochi artisti hanno saputo costruire un linguaggio pittorico tanto riconoscibile, coerente e internazionalmente affermato quanto Piero Dorazio. Figura centrale dell’astrazione europea del Novecento, Dorazio ha attraversato oltre cinque decenni di ricerca mantenendo una posizione autonoma e rigorosa, capace di dialogare con l’Informale, l’astrazione geometrica americana e le grandi correnti internazionali del dopoguerra senza mai perdere una propria identità specifica.

mercato arte contemporanea 2026

Contemporary Art Market Report 2026

  • Cultura

Il 2025 è stato un anno di assestamento intelligente per il mercato dell’arte contemporanea. Dopo una fase di contrazione e volatilità, il sistema ha ritrovato equilibrio – non attraverso una crescita indiscriminata, ma tramite una maggiore selettività, una domanda più consapevole e una struttura più solida. Non è stato un mercato più debole. È stato un mercato più lucido. La prima metà dell’anno è stata segnata da cautela: meno capolavori immessi sul mercato, stime più conservative, maggiore attenzione da parte dei collezionisti. La seconda metà ha invece visto il ritorno di importanti collezioni e un rafforzamento della fiducia, soprattutto nei segmenti più alti.

Mario Schifano opere d'arte

What We Are Watching: segnali dal mercato

  • Cultura

Negli ultimi mesi si sta delineando con crescente evidenza una traiettoria precisa, non tanto come risultato di un’improvvisa inversione di tendenza, quanto piuttosto come progressivo riallineamento dello sguardo – da parte di istituzioni, collezionisti e operatori – verso pratiche artistiche fondate su un linguaggio visivo forte, riconoscibile e strutturalmente coerente. All’interno di questo scenario, la pittura figurativa, il vocabolario della Pop Art e, più in generale, quei sistemi espressivi capaci di articolarsi attraverso immagine, ripetizione e costruzione simbolica, stanno riemergendo con una centralità che non appare nostalgica, ma profondamente attuale.

Arte africana contemporanea

L’arte africana e afroamericana: protagonista del mercato globale

  • Cultura

Negli ultimi anni l’arte africana e afroamericana ha conosciuto una trasformazione profonda: da segmento marginalizzato del sistema dell’arte a uno dei suoi motori più dinamici, sia dal punto di vista culturale sia economico. Non si tratta di una tendenza passeggera, ma di un riequilibrio storico che coinvolge musei, collezionismo internazionale, biennali e mercato globale. È una revisione del canone che sta ridisegnando geografie culturali e flussi economici.