Arte ed investimenti: le opportunità
Il mercato dell’arte offre straordinarie opportunità, unendo vantaggi sociali e culturali legati al
possesso di opere d’arte a significative rivalutazioni economiche nel tempo. Si tratta di un
settore che annualmente muove diverse decine di miliardi di dollari, coinvolgendo una vasta
gamma di attori, tra cui artisti, gallerie, case d’asta, collezionisti, curatori, musei e istituzioni.
Nel 2023, il mercato è stato dominato dalle transazioni statunitensi, che rappresentano il
42% del totale, seguite dalla Cina (19%), dal Regno Unito (17%), dalla Francia (7%) e da
altri paesi per il 15%.


I value drivers
Le cifre che caratterizzano il mercato dell’arte possono spesso intimorire i potenziali
collezionisti. Domande come: “Perché qualcuno ha pagato quasi 200 milioni di euro per una
Marilyn di Andy Warhol?” o “Perché una tela squarciata di Lucio Fontana è stata valutata
circa 30 milioni di euro?” possono sorgere facilmente.

101,6 x 101,6 cm
Courtesy: Christie’s

178,4 x 123,2 cm
Courtesy: Christie’s
La lista di opere vendute a cifre superiori al milione di euro include artisti di fama mondiale
come Jeff Koons, Pablo Picasso, Damien Hirst, Maurizio Cattelan, David Hockney, Enrico
Castellani, Francis Bacon, Jean-Michel Basquiat e Alighiero Boetti. Gli eventi chiave che
hanno alimentato la crescita delle quotazioni di queste opere sono legati a fattori sociali,
culturali, curatoriali e al carisma degli artisti, un mix che ha contribuito a una rivalutazione
stabile nel tempo.

Courtesy: Partasio AG Svizzera
I rendimenti del mercato dell’arte
Artisti come quelli citati – anche definiti come artisti blue chip – hanno dimostrato di offrire, nel
tempo, rendimenti addirittura superiori rispetto agli indici di riferimento dei mercati finanziari
oltre ad aver consentito ai possessori di godere del cosiddetto “dividendo estetico”, ovvero di
poter quotidianamente usufruire della bellezza, del fascino e della rilevanza sociale e
culturale che deriva dall’acquisizione di un’opera d’arte:

Courtesy: Partasio AG Svizzera
Tuttavia, i rendimenti variano. Se per gli artisti blue chip le quotazioni tendono a stabilizzarsi,
quelle degli artisti emergenti possono essere estremamente volatili. Un caso emblematico è
quello di Amoako Boafo, artista ghanese della “Black Artistic Renaissance”, le cui opere
hanno raggiunto rapidamente quotazioni significative, superando il milione di euro.
L’esplosione del fatturato di Boafo, simile a fenomeni osservabili nei mercati finanziari, è
spesso il risultato di un marketing efficace, di trend emergenti e della rilevanza delle gallerie
che lo rappresentano.

Courtesy: Artprice by Artmarket.com
Osservando il grafico, è evidente come il fatturato annuale di Amoako Boafo abbia raggiunto
vette straordinarie nel 2021 e 2022, segnalando un interesse crescente per il suo lavoro.
Tuttavia, nel 2023 e nel 2024, abbiamo assistito a un ridimensionamento significativo. Le
quotazioni delle sue opere, che nel periodo di picco hanno superato i 2 milioni di euro,
hanno subito una contrazione, pur mantenendo comunque livelli di valore notevoli.
Questo scenario mette in luce la natura intrinsecamente volatile degli investimenti in artisti
emergenti. Da un lato, c’è il potenziale di guadagni significativi, alimentato dall’entusiasmo
del mercato e dall’appeal di trend in rapida ascesa. Dall’altro, però, esiste un rischio tangibile
di perdite, poiché la speculazione può portare a fluttuazioni repentine ed inaspettate.
La complessità del mercato dell’arte
A differenza dei mercati finanziari, il mercato dell’arte presenta sfide uniche che possono
costituire significative barriere d’ingresso per collezionisti e investitori. L’opacità dei prezzi, le
questioni legate all’autenticità delle opere, l’asimmetria nelle informazioni e l’accesso limitato
a opere d’arte di qualità rappresentano ostacoli rilevanti.
In aggiunta, la mancanza di una conoscenza approfondita del settore, degli artisti e delle
opere che creano può portare a decisioni d’acquisto rischiose. È facile farsi ingannare da
opere che sembrano simili, ma che possono variare enormemente in termini di valore e
rilevanza nel mercato.

100 x 100 cm
Courtesy: Artprice by Artmarket.com

80 x 94,5 cm
Courtesy: Artprice by Artmarket.com
Entrambe le opere sopra riprodotte sono “Paesaggi anemici” dell’artista italiano Mario
Schifano; ma differiscono significativamente per datazione e tecnica. La prima, realizzata nel
1963 con smalto su carta da pacchi riportata su tela, ha ottenuto una quotazione di mercato
notevolmente superiore rispetto alla seconda, realizzata nel 1970 con smalti su tela.
Questa disparità di valore mette in luce come la tecnica e la datazione possano influenzare il
prezzo di un’opera. Tuttavia, è importante considerare anche altri fattori determinanti, quali
le esposizioni, la provenienza, il curriculum e le condizioni di conservazione, che possono
anch’essi incidere notevolmente sul valore di mercato.
La nostra mission
Il nostro compito è coadiuvare il collezionista e l’investitore nella selezione e acquisizione di
opere d’arte che soddisfino sia il gusto estetico, sia il desiderio di realizzare un investimento
intelligente, strategico e in linea con il budget prefissato.
Siamo consapevoli dell’importanza di guidare i nostri clienti attraverso il complesso
panorama del mercato dell’arte, offrendo competenze approfondite e consulenze
personalizzate. Il nostro obiettivo è trasformare ogni acquisizione in un’opportunità di
crescita, arricchendo al contempo il patrimonio culturale e personale dei nostri clienti.
Contattaci per scoprire come possiamo supportarti nel navigare il mercato dell’arte,
valorizzando il tuo investimento attraverso scelte informate e consapevoli.
FAQ
1. Perché investire in arte è un’opportunità vantaggiosa?
○ L’arte offre sia un ritorno economico a lungo termine che un “dividendo estetico”, permettendoti di godere di bellezza e cultura mentre il tuo investimento cresce. Le opere d’arte blue-chip hanno storicamente sovraperformato alcuni mercati finanziari tradizionali.
2. Quali artisti hanno le migliori prospettive di crescita?
○ La nostra galleria seleziona artisti affermati e emergenti con potenziale di rivalutazione. Ogni selezione è supportata da una rigorosa analisi di mercato e da anni di esperienza nel settore.
3. Come posso iniziare a investire in arte con un budget limitato?
○ Anche con un budget limitato, è possibile avviare una collezione di valore. Il nostro team ti guiderà nella scelta di opere di artisti storicizzati e solidi, così come di emergenti estremamente promettenti, offrendo opportunità adatte a ogni esigenza. Con la giusta attenzione, puoi costruire una collezione che non solo ti appassiona, ma che ha anche il potenziale per crescere nel tempo.
4. Quali sono i rischi nell’investire in arte?
○ Come ogni investimento, ci sono dei rischi. Tuttavia, con la giusta guida e conoscenza, puoi minimizzarli. La nostra consulenza ti permetterà di fare scelte informate e ponderate.
5. Come posso assicurarmi che l’opera d’arte scelta sia autentica?
○ Collaboriamo solo con artisti e fonti accreditate, garantendo l’autenticità delle opere e offrendo tutta la documentazione necessaria per un acquisto sicuro e trasparente.
6. Qual è il costo del vostro servizo?
○ Il costo dei nostri servizi è calcolato come una piccola percentuale del prezzo dell’opera d’arte che verrà acquisita dal cliente. Questa commissione varia dal 5 al 15% del valore dell’opera, con la particolarità che, maggiore è il prezzo dell’opera, minore sarà la commissione applicata. Ciò significa che puoi accedere a opere di alto valore con un servizio professionale e trasparente, senza compromettere il tuo investimento.
Immagine di copertina:
Alighiero e Boetti - veduta della mostra presso il Dia Beacon
photo Cathy Carver
Courtesy Dia Art Foundation, New York