Trium collabora con i The Connor Brothers
Trium Art Gallery è lieta di annunciare una nuova collaborazione con The Connor Brothers, il duo britannico che negli ultimi anni ha conquistato l’attenzione internazionale grazie a un percorso artistico tanto singolare quanto emblematico del nostro tempo.
La loro carriera prese avvio sotto il segno del mistero: presentati come due fratelli americani fuggiti da una setta religiosa, affascinarono il pubblico con opere che sembravano incarnare un vissuto segnato dal trauma e dalla rinascita. Quando emerse la verità, la loro storia risultò ancor più avvincente: dietro lo pseudonimo si celano Mike Snelle e James Golding, due ex galleristi londinesi che hanno trasformato esperienze personali di fragilità, dipendenza e salute mentale in un linguaggio artistico colto, ironico e straordinariamente umano.

Vista dell’opera “Tell me beautiful”, 2025
Olio su tela 110 x 75 cm
La pratica dei Connor Brothers si fonda sulla tensione costante tra finzione e autenticità. Attraverso la rilettura di copertine di romanzi popolari e l’uso di codici della cultura di massa del Novecento, costruiscono immagini dal tono ironico che, dietro l’apparenza leggera, custodiscono un sottotesto critico e profondo. Come hanno spiegato loro stessi, creare arte ha rappresentato “un fondamento inatteso per una vita mentale più sana, e l’occasione per portare nella sfera pubblica una conversazione sul tema della dipendenza, della fragilità e sul ruolo trasformativo della creatività.”
Questa dialettica tra mito e confessione, illusione e verità, costituisce il cuore della loro poetica. Non a caso, come osservava il Telegraph, i Connor Brothers ci ricordano che “l’artificio è spesso il modo più efficace per rappresentare la realtà, e la finzione il mezzo più potente per mettere in discussione ciò che diamo per vero.”
Con mostre realizzate a Londra, Berlino, New York, Los Angeles, Sydney e in numerosi altri centri dell’arte contemporanea, i Connor Brothers hanno consolidato una posizione di rilievo a livello globale.
La loro collaborazione con Trium Art Gallery offre oggi a collezionisti e appassionati l’opportunità di confrontarsi con opere che, oltre a essere raffinate e riconoscibili nello stile, pongono domande urgenti e attuali, confermando come l’arte sia ancora uno strumento privilegiato per indagare la verità attraverso la libertà dell’invenzione.