Behind the scenes: Arte e Mercato, primo semestre 2025
Con la chiusura del primo semestre del 2025, è tempo di volgere lo sguardo a quanto accaduto nel mondo dell’arte nei primi sei mesi dell’anno. Un periodo caratterizzato da instabilità geopolitica, cautela diffusa e nuove aperture, che ha saputo offrire comunque segnali estremamente incoraggianti. L’arte ha continuato a dimostrarsi non solo resiliente, ma anche capace di intercettare nuove traiettorie di valore e visione.
In questo scenario, Trium Art Gallery ha consolidato il proprio ruolo attivo nel mercato, guidando collezionisti, investitori e appassionati attraverso un paesaggio complesso ma ricco di prospettive.
Un contesto globale in trasformazione
Nel primo semestre 2025, il mercato dell’arte ha risentito del clima di incertezza globale, influenzato da tensioni internazionali e dinamiche economiche in evoluzione. Tuttavia, le principali piazze – New York in primis, seguita da Londra, Hong Kong e Parigi – hanno mantenuto la loro centralità, registrando vendite consistenti soprattutto nel segmento delle opere tra i 500.000 e i 10 milioni di dollari. In questo intervallo, la domanda è rimasta stabile, confermando l’interesse per artisti consolidati e opere di qualità. Parigi, in particolare, si è distinta per una crescita significativa rispetto allo scorso anno, guadagnando un ruolo sempre più centrale nel panorama europeo grazie a un sistema di gallerie dinamico e una clientela internazionale in espansione.
Il mercato ha inoltre mostrato una netta preferenza per opere di alta qualità, con venditori e compratori più attenti e selettivi. Il numero di aste importanti si è ridotto, e molte transazioni si sono spostate verso il canale privato. Le opere sopra i 10 milioni di dollari hanno visto un forte calo in termini di vendite, suggerendo una maggiore prudenza e una ricerca di valore più concreto e tangibile.
IVA al 5%: una nuova opportunità per l’Italia
Tra le novità più rilevanti per il sistema dell’arte italiano figura senza dubbio la riduzione dell’IVA al 5% per le vendite di opere d’arte, entrata ufficialmente in vigore il 1° luglio 2025.
Si tratta di un intervento storico, che segna una svolta epocale per il mercato: non solo acquistare arte in Italia diventa oggi più vantaggioso rispetto a qualsiasi altro paese europeo, ma anche importare opere da fuori Europa per rivenderle o collezionarle in Italia risulta fiscalmente più conveniente.
L’Italia si propone così come la piazza ideale per collezionisti, operatori e investitori, grazie a un regime fiscale finalmente allineato alle migliori pratiche europee. Una misura che consente al nostro Paese di affermarsi come hub privilegiato per la compravendita di arte contemporanea ed emergente a livello internazionale.

Soma (Danza o Discordia), 2023
Olio su tela 140 x 120 cm
Panoramica sulle fiere d’arte
Il primo semestre 2025 ha visto il ritorno in grande stile delle principali fiere internazionali, riaffermando il ruolo centrale di questi appuntamenti nel generare scambi e connessioni tra gallerie, collezionisti e istituzioni.
TEFAF Maastricht ha confermato la propria reputazione come punto di riferimento assoluto per l’arte antica e moderna, con importanti acquisizioni da parte di musei come il Metropolitan Museum of Art, il Louvre Abu Dhabi e l’Hermitage.
Art Basel Hong Kong ha registrato un cambio significativo nel profilo dei collezionisti, con un’espansione del pubblico sudcoreano e australiano, mentre Art Basel Basel, pur mantenendo standard altissimi nella qualità delle opere presentate, ha visto un leggero calo delle vendite milionarie e della presenza di collezionisti extra-occidentali.
ARCO Madrid ha sorpreso per vitalità e dinamismo, complice una normativa fiscale favorevole e una curatela attenta al recupero di voci artistiche trascurate. Ora l’attenzione si sposta sulle prossime tappe autunnali di Parigi, Londra, Seoul e Miami, che si preannunciano decisive per consolidare le tendenze emerse in questa prima metà dell’anno.
Le attività di Trium Art Gallery
In questo contesto, Trium Art Gallery ha vissuto un semestre ricco di impegni e soddisfazioni. Dopo la partecipazione a MEGA Art Fair 2025 ad aprile, la galleria ha continuato a investire in attività culturali di rilievo.
Attualmente, siamo presenti con una selezione di prestigiose opere d’arte presso la mostra “Banksy & Friends: storie di artisti ribelli” al PALP di Pontedera, in corso fino al 9 novembre 2025. L’esposizione include lavori di Mario Schifano, Donald Baechler, Sara Pope, Odinakachi Okoroafor, Adam Handler e Patrizia Casagranda, in un dialogo che intreccia generazioni e linguaggi artistici.

Vista di due opere di Odinakachi Okoroafor (b. 1987)
Da sinistra: Na-Eche, 2025 e Demure, 2025
Tecniche miste su tela 100 x 80 cm

Patrizia Casagranda (b. 1979)
Brown White Fighting for Change, 2023
Tecnica mista su tavola 115 x 155 x 2 cm

Adam Handler (b. 1986)
Under the whisper of revolution girl, 2024
Acrilici ed olio su tela 132 x 193 cm
Guardando avanti, parteciperemo al Festival Germinale 2025 nel territorio del Monferrato, presentando opere di Pedro Pires e Federico Borroni, e stiamo pianificando la partecipazione a una nuova fiera d’arte entro la fine dell’anno.
Presto annunceremo anche importanti sviluppi relativi ad Adam Handler e una prestigiosa collaborazione con l’artista maliano Ibrahim Ballo, il cui lavoro ha già catturato l’interesse di istituzioni museali e collezionisti internazionali.
Art Advisory: le giuste opere d’arte al giusto prezzo
Grande successo ha riscosso il nostro servizio di Art Advisory, pensato per accompagnare collezionisti e investitori nell’identificazione delle migliori opportunità nel mercato dell’arte moderna e contemporanea.
Il servizio permette di accedere, attraverso un canale broadcast esclusivo, a segnalazioni periodiche basate su un’attenta analisi del mercato globale. Selezioniamo solo le opere con il più alto potenziale di crescita e il miglior rapporto qualità/prezzo, facilitando acquisizioni mirate e trasparenti.
Nel primo semestre 2025, una delle operazioni più significative è stata la guida all’acquisizione dell’opera “Il concerto di Marylin” (1959-1999) di Mimmo Rotella, décollage su tela, 140×100 cm, archiviata e pubblicata, ottenuta a condizioni di mercato assolutamente straordinarie.
Siamo entusiasti del riscontro ricevuto e auspichiamo una partecipazione sempre più ampia da parte di collezionisti e investitori che desiderano approcciarsi al mondo dell’arte con consapevolezza, visione e professionalità.
Uno sguardo agli artisti
Siamo costantemente impegnati nella selezione di artisti internazionali emergenti e di valore. Abbiamo avuto il piacere di presentare al pubblico Federico Borroni, Odinakachi Okoroafor, Pedro Pires, e a breve accoglieremo ufficialmente Ibrahim Ballo. Tutti artisti dal curriculum solido e dal linguaggio artistico originale e potente.
Nel frattempo, continuano a crescere l’attenzione e la richiesta per artisti storicizzati italiani. Tra i nomi più apprezzati dai nostri collezionisti in questi mesi figurano Mimmo Rotella, Tano Festa, Mario Schifano, Donald Baechler e Giorgio Griffa, a conferma di un interesse solido per il secondo Novecento italiano e internazionale.
Conclusioni
Il primo semestre 2025 ci ha restituito l’immagine di un mercato selettivo ma vitale, capace di evolversi in risposta a sfide complesse e a nuove dinamiche fiscali, culturali e collezionistiche. Trium Art Gallery continuerà ad essere protagonista, con passione, rigore e spirito di innovazione.
Il secondo semestre promette di essere ancora più entusiasmante: il meglio deve ancora venire.
Immagine di copertina
Katherine Bernhardt
Enoki, 2025
Acrilici e pittura su tela
120 x 276 inches (304.8 x 701 cm)
Diritti d’immagine: Katherine Bernhardt e David Zwirner
